Dopo aver perso tutto il perdibile, dopo aver perso Milano, Napoli e perfino Trieste, il caro Berlusconi perde anche la sua sfida personale contro il referendum.
Il tentativo del governo di cancellare il quesito sul ritorno all’energia atomica è stato bocciato oggi, 1 Giugno 2011, dalla Cassazione. La richiesta di abrogazione rimane la stessa, ma invece di applicarsi alla precedente legge si applicherà alle nuove norme sulla produzione di energia nucleare. La decisione è stata presa a maggioranza dal collegio dell’Ufficio Centrale per il referendum della Cassazione, che ha accolto le istanze del Pd e dell’Idv.
Si va a votare quindi! Siamo chiamati a esprimere il nostro giudizio su 4 quesiti: 2 riguardano la privatizzazione dell’acqua, uno il nucleare, per l’appunto, e l’ultimo il legittimo impedimento. Siamo tutti chiamati a dire che vogliamo che l’acqua rimanga un bene pubblico, che vogliamo investire sulle energie rinnovabili e che non vogliamo il nucleare in Italia e, non meno importante, siamo chiamati a chiedere Giustizia uguale per tutti, anche per il Presidente del Consiglio.
Quindi diciamo 4 volte sì. Sì, sì, sì e sì. Diciamo sì per dire no. Qualcosa sta cambiando… facciamoci promotori di questo cambiamento!!!
Al referendum i si hanno vinto… ma tu dove sei finita?
Hai ragione, Mr Loto. Sono stata presa da mille altre cose, mille altri progetti che mi impegnano e mi tengono lontana dal mio amatissimo blog. Tornerò, stai tranquillo